La medicina del sonno si occupa della diagnosi e del trattamento dei disturbi che compromettono la qualità e la regolarità del riposo notturno.
Tra le patologie più comuni figurano insonnia, apnee notturne, russamento, narcolessia e sindrome delle gambe senza riposo.
Questi disturbi possono avere ripercussioni significative sul benessere psicofisico, influenzando memoria, concentrazione, umore e salute cardiovascolare.
Il percorso diagnostico prevede una valutazione clinica approfondita, eventualmente integrata con polisonnografia o altri esami strumentali per analizzare il sonno nelle sue varie fasi.
Il trattamento è personalizzato e può includere terapie comportamentali, farmacologiche o ventilatorie (CPAP), a seconda della patologia identificata.
L’obiettivo è ristabilire un sonno fisiologico e rigenerante, migliorando la qualità della vita e la salute generale del paziente.

Segnali e sintomi
che possono suggerire la necessità di una visita specialistica in malattie nel sonno:
- Russamento intenso associato a sonnolenza diurna e stanchezza non giustificata (sospetta apnea ostruttiva del sonno).
- Risvegli notturni frequenti con sensazione di soffocamento o gasping.
- Sonnolenza diurna importante che interferisce con il lavoro o la sicurezza (es. sonnolenza alla guida).
- Pausa respiratoria osservata durante il sonno (segnalata dal partner).
- Difficoltà a iniziare o mantenere il sonno con impatto funzionale (insonnia cronica).
- Sonnolenza improvvisa e perdita di tono muscolare (cataplessia) o eccessiva sonnolenza diurna con sospetta narcolessia.
- Movimenti periodici degli arti (sindrome delle gambe senza riposo o movimenti periodici degli arti).
- Disturbi comportamentali durante il sonno (es. comportamenti violenti durante REM — possibile disturbo comportamentale del sonno REM).
- Cefalee mattutine frequenti o risvegli con cefalea e respiro rumoroso.
- Disturbi del ritmo sonno-veglia (turni di lavoro, jet-lag cronico) che compromettono la vita sociale/professionale.
- Sintomi di ipoventilazione notturna (obesità grave, malattie neuromuscolari) con Persistente sonnolenza non spiegata nonostante adeguate ore di sonno.


